Ciao… piacere, Sara

Sono creativa e creatrice seriale.

Amante del particolare e beneamata dalle mie fide macchine da cucire.

Lavoro con passione e ogni abito, accessorio o borsa ha qualcosa di me.

Amo sperimentare tessuti, forme, stili…

…e rielaborare per dare originalità, freschezza o nuova vita.

Mi ferma solo la spoletta della macchina da cucire quando finisce.

Ma per poco…

Se ti interessano i miei lavori, scrivimi a info@spilliepennelli.it

SARtoriA di Sara

SARtoriA di Sara è una storia fatta di capi di abbigliamento sartoriali che fanno stare bene con se stessi.

SARtoriA di Sara: capi di abbigliamento artigianali

Vi siete mai trovati nella situazione di vedere un capo di abbigliamento, di innamorarvene, di volerlo…. ma poi di dover desistere perchè, anche se della taglia corretta, quando lo indossate vi sta male o fa difetto? Io si, molte volte.

Il mio cruccio sono sempre state le gonne e gli abiti. A me piacciono moltissimo ma dovete sapere che, pur essendo proporzionata, ho i fianchi mediterranei e la vita stretta. Nulla di grave, senonché qualsiasi gonna o abito provassi in passato, o mi vestiva bene ai fianchi ma era troppo largo di vita oppure, se in vita andava bene, i fianchi vi scoppiavano dentro. Il risultato?

Indossavo quasi sempre i pantaloni, ovviamente con la cintura. Tenevo come oracoli le pochissime gonne o abiti che mi andavano bene ed evitavo di cercarne di nuovi per non incorrere nella delusione post shopping, che non fa per niente bene alla salute. Provare per credere.

Ormai rassegnata ad un destino infame, un bel giorno incappo in un corso di sartoria e decido di frequentarlo. Indovinate? Scopro che l’assioma a cui sono sempre stata portata a credere: non-mi-sta-bene -quindi-sono-sbagliata, è una trappola. Anche se con un un po’ di fatica, lo ammetto, ho finalmente e definitivamente abbandonato l’idea che mi ha condizionata a lungo, ovvero che i canoni estetici della moda sono reali ed è opportuno conformarsi. E’ stata una liberazione.

Eh no, non ci sono corpi sbagliati solo perché l’industria della moda definisce a tavolino le forme e le misure che le persone devono avere per essere “giuste”.

Ve lo ricordate il famoso 90-60-90? Ecco, appunto.

Ho acquisito una visione reale della mia figura, ho maturato la consapevolezza di ciò che mi dona e di ciò che è meglio evitare. Mi sono avventurata al di là della mia confort zone e ho scoperto che abiti, abbinamenti, accessori che prima evitavo, non solo mi fanno stare bene con me stessa ma caratterizzano anche la mia figura e mi rappresentano.

Ho imparato che alcuni capi di abbigliamento donano ad alcuni e ad altri no, solo perché ognuno di noi è unico e che, realizzando capi di abbigliamento sartoriali, è più facile avere uno stile autentico.

Ho frequentato per anni corsi di modellistica e sartoria, sono ritornata su libri e manuali (eh, no, qui la laurea non vale…) per acquisire conoscenza tecnica e abilità manuale. Ho sperimentato su me stessa forme, colori e stravaganze.

SARtoriA di Sara: capi di abbigliamento artigianali

Ho imparato a disegnare i modelli, ad utilizzare tanti spilli per fermare il cartamodello, a tagliare la stoffa facendo attenzione al dritto filo, ad imbastire le varie parti del modello per la prova, a cucire con sicurezza chilometri di punti, sia a macchina che a mano, a rifinire il capo.

Alla fine ho mutato i gusti e, soprattutto, il mio modo di vestire. Ho introdotto nel mio guardaroba numerosi capi di abbigliamento sartoriali. Abiti e gonne di qualità e in quantità… tubini, abiti aderenti e abiti più morbidi, gonne a ruota, a semi ruota, a portafoglio e chi più ne ha più ne metta. Realizzati con tessuti tecnici come il neoprene, preziosi come la seta, morbidi come il jersey, oltre che in cotone, lino, viscosa, lana…tutti con una caratteristica fondamentale: donano alla  mia figura e mi valorizzano.

Ai capi di abbigliamento ho aggiunto poi gli accessori: borse, stole, pochette e molte altre cosette sfiziose.

Con l’andare del tempo, chi ha notato il mio abbigliamento, ha iniziato a chiedermi se cucissi anche per altri. Così, con la medesima cura e ricerca che impiego quando cucio per per me, ho iniziato a cucire su richiesta capi di abbigliamento sartoriali per donna, uomo e bambino. Ascolto le necessità e l’occasione d’uso, e propongo capi adeguati alle forme e allo stile personale. Alle volte ho carta bianca, altre volte creo da zero, altre ancora parto dall’idea della persona o da un’immagine che ha visito su una rivista oppure online. Molte volte mi viene chiesto di replicare un capo a cui si  è affezionati ma che è ormai arrivato al capolinea.

Cucirsi o farsi cucire un capo di abbigliamento è un’esperienza che mette in gioco la persona e la sua psicologia.

A volte è una necessità, altre è una scelta di autenticità o un vezzo. A volte ci si trova ad affrontare e a superare alcune paure sul proprio corpo, altre è una scoperta e un’avventura che apre a nuovi stili.

In ogni caso, è l’espressione di un modo di essere autentico che deve far stare bene e che deve valorizzare la figura.

Sia che decidiate di cucire voi stessi, sia che decidiate di affidarvi alle mani di un’esperta, non dimenticate: ognuno di noi è unico, il trucco è vestirsi in base alla propria figura, con capi di abbigliamento che la valorizzino e non che coprano soltanto.