…e poi una maglia per me, con un fiocchetto giallo dietro, sul collo…che riprende, con un filo virtuale che unisce i nostri due capi, la sua cintura.

Si, perchè con il bel tessuto di Dolce e Gabbana con il quale ho realizzato per Daniela un abito che valorizza la sua figura esile, (se non ve lo ricordate, lo vedete qui Dalla passerella al nostro quotidiano: l’abito di Daniela), per me ho scelto di cucire la maglia che vedete qui sotto e…che non vedo l’ora di indossare!! E’ molto morbida e comoda, perfetta con i jeans.

Vedete come il medesimo tessuto, originariamente pensato addirittura per una collezione maschile, può essere reinterpretato e declinato in vestiti differenti e donare a ciascuna, secondo il proprio fisico e il proprio stile personale?

E’ la libertà che regala un vestito sartoriale.

Ciaooooo,

Sara