Buongiorno cari amici, bentrovati.

Spero che qualche mio lettore si chiedesse che fine avessi fatto, è passato già un mese (!!) dall’ultimo post. Non sono stata con le mani in mano, tranquilli … diciamo che ho prodotto nuovi capi e accessori che vi mostrerò nel corso dei prossimi post 🙂

 Ma ora sono qui per condividere con voi un nuovo lavoro: si tratta di una nuova rivisitazione. Ho lavorato, cioè, un tessuto che è stato pensato e utilizzato da stilisti famosi (in questo caso Dolce e Gabbana), dandogli una mia personale interpretazione. Se siete curiosi o se ve la siete persa, qui trovate la prima rivisitazione…ma ce ne saranno altre … quindi stay tuned!

E’ difficile che a Varese fioriscano le zagare, magari fuori stagione … ma nella moda tutto può accadere ed è bello lasciarsi trasportare dalle sensazioni che suscita.

Zagare su uno sfondo nero. Il bianco, il verde, pennellate di marrone e punti di giallo e arancione. Quando ho visto questa stoffa sono rimasta folgorata, così luminosa (anche perché è spalmata ed impermeabile), così decisa.

Impermeabile donna, dolce e gabbana

In origine è diventata blusa (suppongo con la variante in cotone), scarpe e impermeabile, come vedete nella foto qui sopra, tratta dal catalogo originale.
Rivisitata, è ritornata … impermeabile donna … in omaggio alla sua natura cerata. Ma un impermeabile disegnato da me. L’ho voluto romantico, con un grande colletto e una semi ruota nella parte inferiore.

Impermeabile donna, dolce e gabbana

La bellezza del tessuto è stata anche la causa della grande difficoltà tecnica di lavorazione: non è concesso sbagliare e nemmeno utilizzare spilli!! Sulla stoffa rimarrebbero infatti degli antiestetici buchi provocati dall’ago o dallo spillo.

Impermeabile donna, dolce e gabbana

L’occasione d’uso? In caso di pioggia, sempre.

Impermeabile donna, dolce e gabbana
Un ringraziamento a Margherita, la mia splendida modella, e allo Studio Associato BVAA per aver ospitato il set fotografico.
Ma ora una domanda per voi…oltre all’impermeabile, voi cosa ci avreste fatto?
Ciaoooo,
Sara